影片說明
Le botte a Beatrice, ma anche alle sorelle. Gli schiaffi. La segregazione, con le bambine chiuse in camera da sole. L’obbligo di fare le pulizie in casa. Le ultime ore della bimba di due anni trovata morta a Bordighera il 9 febbraio 2026 riassumono l’orrore di almeno quattro mesi di inferno.
E spiegano perché la madre delle tre, Emanuela Aiello, e il compagno di lei, Emanuel Iannuzzi, siano formalmente accusati dai pm di Imperia di maltrattamenti non solo nei confronti di Bea, ma pure delle altre bimbe di 9 e 7 anni. Nell’ordinanza che ha spedito in carcere anche Iannuzzi — ora detenuto a Genova Marassi — si legge come la sera del 7 febbraio “l’indagata voleva abbandonare per l’ennesima volta le figlie a Bordighera”, sole. “Ma alle rimostranze di una delle bimbe, che non si sentiva bene, decideva di portarle a Perinaldo con sé”.
L’articolo completo di Marco Lignana su Repubblica
#rep